lunedì 15 marzo 2010

Su www.paternitaoggi.it un articolo della nostra Presidente Ivana

Guida ai possibili disturbi dell'apprendimento dei nostri figli
Cerchiamo di capire cosa è la Dislessia e cosa sono i disturbi dell'apprendimento; spesso questa "diagnosi" viene utilizzata in maniera impropria e spesso si "ghettizza" un ragazzo etichettandolo in mal modo.
Paternità Oggi ha chiesto all'Associazione AGIAD (Associazione Genitori Insegnanti Amici della Dislessia) di spiegare agli utenti del nostro sito cosa fosse sia la dislessia che altre patologie del linguaggio. Abbiamo chiesto una spiegazione semplice e comprensibile, e l'associazione ci ha gentilmente fornito questo testo.
In fondo trovate i riferimenti dell'AGIAD.
Ultimamente, sempre più spesso, si sente parlare di disturbi dell’apprendimento, talei disturbi comprendono all’incirca il 12%-16% della popolazione scolastica ed essi sono identificabili in:
- deficit sensoriali che comprendono 3 grandi gruppi : difetti visivi(miopia , astigmatismo,presbiopia) – il non-vedente - il non udente
- disturbi affettivi : sono sindromi caratterizzate da un coinvolgimento dell’umore
- deficit cognitivi: un ritardo cognitivo cousato da un deterioramento cerebrale strutturale acquisito o congenito tale per cui le risposte ai test danno un risultato inferiore alla norma
- svantaggio socioculturale: fattori come il livello di istruzione dei genitori, la zona e le condizioni di residenza, la eventuale appartenenza a minoranze culturali/linguistiche, carenze affettive, assenza di una valida rete di supporto alla famiglia.
- DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO che coinvolgono il 4%-5%

Possiamo dire di essere in presenza di un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) quando i risultati ottenuti dal bambino in test standardizzati (effettuati da strutture specializzate), somministrati individualmente, su lettura, calcolo o espressione scritta risultano significativamente al di sotto di quanto previsto in base all’età, all’istruzione e al livello di intelligenza. I DSA si manifestano bambini/ragazzi in età evolutiva privi di deficit neurologici, cognitivi, sensoriali e relazionali e che hanno usufruito di normali opportunità educative e scolastiche.

Ma quali sono i DSA ?


Dislessia: questo termine è molto spesso utilizzato per tutti i DSA, ma in realtà è uno dei disturbi e precisamente è un disturbo della lettura, esso è caratterizzato dalla difficoltà ad effettuare una lettura accurata e/o fluente e da scarse abilità nella scrittura e nella decodifica. Questo tipo di difficoltà deriva tipicamente da un deficit della componente fonologica (suono) del linguaggio. Tale difficoltà può portare, come effetti secondari, una scarsa comprensione del testo e una ridotta crescita del vocabolario.


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